La nuova frontiera dell’Arte è digitale

La nuova frontiera dell’Arte è digitale

Il mondo della comunicazione negli ultimi anni ha subito un cambio radicale. I social media sono diventati via via sempre più importanti, non solo per le persone comuni che si conosco, si ritrovano dopo tanti anni, si scambiano opinioni e mostrano la propria vita ad amici e sconosciuti, ricoprono un ruolo di grande importanza anche nel mondo della politica e per le aziende.

Anche l’arte non poteva certo astenersi da questa evoluzione, con la sempre più crescente diffusione di dispositivi quali smartphone e tablet gli artisti hanno trovato nuove ispirazioni e i social sono diventati il posto ideale in cui divulgare il proprio lavoro. Instagram ospita fotografie d’autori che, in alcuni casi, scelgono di abbandonare le macchine fotografiche e di applicare la propria arte agli smartphone. Vine è il social network di brevi filmati che ha ispirato artisti di visual art, i poeti invece hanno trovato in Facebook la propria accogliente casa.

Anche i musei hanno scelto di non rimanere indietro, il Guggenheim Museum ha scelto di approdare online digitalizzando il proprio archivio di libri d’arte, stampe e documenti. Grazie a questa importante scelta, il vasto pubblico di interessati ha ora accesso alla consultazione e al download gratuito. Gli appassionati d’arte possono così consultare i cataloghi di esposizioni dedicate a Gustav Klimt, Egon Schiele e Van Gogh, ma anche ad opere di giovani pittori americani, di Kandinsky o di artisti della Pop Art come Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein, fino ad arrivare alla video art di Bill Viola.

La scelta del Guggenheim si aggiunge a quella di molti altri musei e biblioteche di importanza internazionale. L’anno scorso aveva fatto la stessa scelta la New York Public Library, mettendo online 187.000 documenti fra stampe antiche, mappe, atlanti, cartoline, fotografie, libri, lettere, foto segnaletiche e addirittura spartiti musicali di grandissima importanza storica. E recentemente anche il Metropolitan Museum of Art ha scelto di offrire 375 mila immagini di opere d’arte a tutti gli amanti dell’Arte.

Italarchivi conosce l’importanza che possono avere i documenti dal punto di vista storico e contribuisce, con i propri servizi, alla loro conservazione. Con il servizio Memory3 Italarchivi offre la professionalità dei propri archivisti e le competenze tecniche per dare il giusto valore agli archivi storici dei clienti. Negli anni sono stati, e sono tutt’ora sviluppati progetti di digitalizzazione di fondi storici, realizzazione di pubblicazioni multimediali e a stampa, recupero e messa in sicurezza di fondi storici.